Circolo Filippo Mazzei

La Storia del Circolo Culturale Filippo Mazzei

Occupazione
1989 Inverno : Il movimento universitario autodefinitosi la Pantera occupa le Università

Nell’inverno del 1989 a Pisa come in tutta Italia negli Atenei italiani scoppiò una contestazione molto animata contro il Governo che con il suo Ministro dell’Istruzione Ruberti intendeva aprire timidamente ai privati la possibilità di finanziamento della ricerca universitaria.

Le culture stataliste veterocomuniste videro in questa fatto acquisito ormai da tempo nel mondo anglosassone e nei paesi dell’Europa occidentale un attacco alla libertà di studio ed il Paese fu inondato da tutta una serie di manifestazioni studentesche che sfociarono nelle occupazioni delle Facoltà da parte di un movimento nazionale che si definì la Pantera.

 

Anche Pisa vide l’Ateneo in fermento e le facoltà occupate escluse Economia e Commercio ed Ingegneria che le respinsero a gran voce anche con il consenso esteso degli studenti

Gli aderenti alla Pantera con assemblee spesso convocate in fretta e furia si autoproclamavano corpo elettorale dell’istituto votando mozioni di occupazione e lasciando a casa per giorni la maggioranza silenziosa e spesso timorosa degli studenti che restava in attesa della conclusione della protesta.

Aula
1989 Inverno: Si accende il confronto a Scienze Politiche : i non occupanti si riuniscono a Giurisprudenza

Ma a Scienze Politiche un gruppo di studenti decise ne di aderire alla protesta ne di subire inerte ponendosi in posizione dialettica con la Pantera, studiando i provvedimenti governativi , elaborando possibili correttivi e soprattutto aggregando persone che volessero vivere un’esperienza non da occupante ma da dialogante.

 

Aula
1989 Inverno Si dibatte la Riforma Ruberti: (da sin a dex) Il Prof E.Taliani , il Prof M.Ampola, il Prof.G.Ladu, A Fehr,F Eligi, M.Balzi, Prof.G.Toscano

L’avventura vide la produzione di documenti e di un opuscolo grazie soprattutto alla guida giuridica ad un gruppo di lavoro coordinato dell’Avv.Giuseppe Toscano.

La legge Ruberti fu riscritta con alcuni correttivi che guardavano positivamente all’ingresso dei privati nell’Università pur tenendo conto della dovuta garanzia di risorse alla libertà di ricerca e fu presentata a Roma al Ministero della Pubblica Istruzione al Sottosegretario On.Giuliano Zoso ed a Pisa in Sapienza con un foltissimo pubblico studentesco alla presenza dell’inviato del Ministro Dott. Aurisicchio le ipotesi di riforma ministeriale venivano perfezionate in alcuni punti ma l’impianto generale veniva condiviso con l’adesione del gruppo ,autodefinitosi “ Fronte del Dialogo” al progetto di ingresso dei privati a sostegno della ricerca universitaria.

Sapienza
1990 Primavera In Sapienza il Fronte del Dialogo attende l’inviato del Ministro Ruberti per discutere la legge:
seduti Mazzantini ,De Felice, M.Piludu, A.Lilli, A.Fehr, F.Cremoni, in piedi F.Eligi ,G.Vanni,D.Bertuccelli,M.Balzi

Conclusa questa esperienza nella primavera del 1990 il Fronte del Dialogo che aveva legato decine e decine di studenti anche con momenti ludici, si sciolse e si riaggregò riunendo anche altre persone che si erano avvicinate da mondi diversi a quella esperienza ma di cui condividevano stili ed ideali costituendosi in Circolo Culturale intitolato ad un personaggio poco noto ma che incuriosiva molti :Filippo Mazzei, amico di Jeffherson e Wanshington e morto a Pisa.

1990 Settembre :La sede di Piazza F.Carrara
1990 Settembre :La sede di Piazza F.Carrara

Trenta costituenti decisero di autotassarsi per un biennio di 30.000 lire al mese dopo averne versate 100.000 alla costituzione eleggendo Presidente del sodalizio Dino Dringoli e Presidente onorario il Dott.Luigi Maruzzi ultimo discendente di Filippo Mazzei affittando una bellissima sede di 120 metri quadri in Piazza F.Carrara 19a Pisa.

Con cento amici da 50 mila lire si pagarono le prime spese e dopo la presentazione del sodalizio in Sapienza alla città il 28 Settembre del 1990 una festa memorabile con 600 partecipanti a Villa Le Molina raccolse altri milioni di fondi per cui il Circolo Mazzei decollò ( Navicelli, Interporto, Turismo della costa da Massa a Livorno)

gruppo dirigente del Mazzei
1990 28 Settembre : Il gruppo dirigente del Mazzei si presenta a Pisa in Sapienza con al tavolo il Prorettore Prof.F. Russo , il Presidente del Mazzei di Firenze On.S.Pezzati ed il Prof.Zorzi Giustiniani che tiene un “letio magistralis “ su Filippo Mazzei
folto pubblico in Sapienza
1990 28 Settembre Il folto pubblico in Sapienza intervenuto alla presentazione del Mazzei
La sede del Mazzei
1990 28 Settembre La sede del Mazzei dopo la presentazione in Sapienza si apre alla città
Suor Margherita Marchionne
1990 Novembre Ospite del Mazzei accompagnata dal socio onorario Marchese Bargagli, Suor Margherita Marchionne professoressa di letteratura italiana all’Università americana e storica principale della vita e delle opere di Filippo Mazzei

puntuali interventi a mezzo stampa su fatti di vita locale a nazionale, campagne di manifesti a sostegno dei nostri soldati durante la Guerra nel Golfo come di solidarietà ai popoli oppressi dal terrore serbo nella ex Jugoslavia come di partecipazione al referendum di Mario Segni per un cambiamento della politica.

La vita del sodalizio animava la sede ogni sera oltre che come laboratorio culturale di organizzazione di eventi anche e soprattutto come vitale punto di ritrovo per corsi di pittura ,di teatro ,di bridge , di disegno con maestri qualificati come periodicamente l'associazione organizzava eventi ludici che coinvolgevano centinaia di persone raccogliendo adesioni e soprattutto finanziamenti per la propria attività tra cui si ricorda la mitica festa all’Hotel Palazzo a Livorno dove il circolo portò ben 1000 persone.

Elemento di credibilità fu anche l’opera svolta in città di fornire personale di vigilanza per le mostre che si tennero in quel periodo come quella del 700 pisano e degli strumenti di calcolo a Palazzo Reale, quelle di Dalì e della Matematica a Palazzo Lanfranchi, dove il Mazzei divento punto di riferimento per professionalità e serietà dei suoi soci e dirigenti per le amministrazioni cittadine. II tutto sotto l'egida della figura del personaggio Filippo Mazzei , medico , agronomo ,commerciante giornalista ,scrittore ,ambasciatore e costituzionalista, addetto commerciale,un uomo che nella propria vita con la propria poliedricità aveva ben incarnato l'uomo moderno ,cosmopolita ,quell'umanità liberale ante litteram dal multiforme ingegno ed arguzia tutta tipica toscana a cui si ispirano i mazzeiani.Il Circolo Mazzei in quegli anni diventò meta di istituzioni , poeti , scrittori , politici non c’era personaggio cittadino ed anche di fuori che non passasse ospite del Mazzei ed i 350 soci del 1992 diventarono la conferma delle potenzialità aggregatrici di tale realtà in una sonnacchiosa Pisa dove è storia che mentre uno fa l’altro guarda ed un terzo commenta quello che sta a guardare.

volantini del Mazzei
1992 I volantini del Mazzei incorniciati in sede che appoggiano l’intervento U.S.A. in Serbia ed il Referendum di Mario Segni per il cambiamento della politica italiana
direttivi dell’Associazione
1990-1993 Una foto dei tipici direttivi dell’Associazione. La sera dopo gli studi 30 amici al lavoro per progetti culturali ed aggregativi .Nasce una nuova politica?
Camera di Commercio
1991 6 Aprile Canale dei Navicelli : un canale da salvare. Alla Camera di Commercio il Mazzei riunisce i vertici della politica locale e dell’impresa per parlare di salvataggio del Navicelli.
Cosmopolitan
1992 Primavera Il Circolo Mazzei parla di turismo a Tirrenia al Cosmopolitan: Da sinistra E.Tozzi Presidente APT,Sergio Cortopassi Sindaco di Pisa ,Doady Giugliano Moderatore,Prof.Fabio Merusi Presidente CRP,C.A.

Nel 1993 con il sostegno del Marchese Piero Bargagli il Mazzei cambiò sede in Pisa trasferendosi da Piazza Carrara negli alloggi del nobile senese in Via La Foglia dietro Corso Italia e nell’estate dello stesso anno fu varato “Il giardino di Piero “ che la sera del 16 Giugno fu inaugurato da Vittorio Sgarbi.

1993 16 Giugno Ad inaugurare il giardino estivo di Via della Foglia interviene il mattatore d’Italia del momento l’Onorevole Professore Vittorio Sgarbi

Questi in quella serata apprezzò le doti organizzative dei giovani del Mazzei e in tutta l’estate autunno e l’inverno di quell’anno i mazzeiani organizzarono serate ed eventi per il mattatore d’Italia del momento in tante città coniugando alle presentazioni del suo libro “ Le mani nei capelli “ cene con l’autore e conferenze stampa che allargarono per l’Italia rapporti e conoscenze.

1993 Estate Sgarbi coinvolge i rappresentanti del Mazzei in un ‘estate vorticosa fatta di presentazioni del suo libro ( Le mani nei capelli Mondadori) e di trasferte in amicizia per l’Italia.Da sinistra Massimo Balzi, Domenico Magaldi,Sgarbi , Dino Dringoli e Riccardo Petri sulla terrazza dell’Hotel Palazzo a Livorno

aula uno della Sapienza
1991 27 Settembre In aula uno della Sapienza si parla della caduta del Muro di Berlino e degli effetti per l’Occidente con Prof Giuseppe Are, Prof Domenico Settembrini, Prof.Maurizio Vernassa, Prof.Raimondo Cubeddu e l’ospite d’onore il politologo editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli della Loggia
Via della Foglia
1993 Primavera Il Mazzei si trasferisce in Via della Foglia dietro Corso Italia
Onorevole Professore Vittorio Sgarbi
1993 16 Giugno Ad inaugurare il giardino estivo di Via della Foglia interviene il mattatore d’Italia del momento l’Onorevole Professore Vittorio Sgarbi
Sgarbi
1993 Estate Sgarbi coinvolge i rappresentanti del Mazzei in un ‘estate vorticosa fatta di presentazioni del suo libro ( Le mani nei capelli Mondadori) e di trasferte in amicizia per l’Italia. Da sinistra Massimo Balzi, Domenico Magaldi, Sgarbi, Dino Dringoli e Riccardo Petri sulla terrazza dell’Hotel Palazzo a Livorno

Nel 1995 il Mazzei sospese le proprie attività, molti di loro dopo anni di esperienze organizzative e sociali volsero il proprio impegno nel lavoro , nella politica , negli affari ma i mazzeiani rimasero in contatto e spesso molti di loro rievocavano con nostalgia i tempi vivi di quei 5 anni di vitalità culturale e di relazioni amicali che avevano rallegrato il tempo di tanti al punto che nel 1999 Massimo Balzi , segretario dell'Associazione dei primi anni 90 , decise nell'Estate di ridare nuova vita alle sorti del sodalizio.

Con sede in Via S.Maria concessa gratuitamente dal Marchese Mazzarosa e dopo una visita alla tomba del grande toscano al cimitero suburbano effettuata oltre che dal Balzi anche dal discendente del Mazzei Dott. Luigi Maruzzi e da Umberto Cecchi, Direttore della Nazione e da Carlo Alberto Dringoli già Presidente dell’Unione Industriale Pisana, il circolo intitolato “al Toscano che fece l'America” ripartì una sera di maggio del 1999.

Dal 1999 al 2005 l'associazione realizzò una iniziativa annuale per ricordare il grande toscano con una giornata alla memoria dove veniva premiato un pisano che si fosse distinto nel mondo come Mazzei

2005 24 Marzo In Sapienza si parla di Mazzei , di istituzioni granducali e di istituzioni attuali con il Presidente della Commissione Statuto della Regione Toscana Piero Pizzi ed il Prof.Mario Montorzi e soprattutto gratificando uno studente con una borsa di studio per una tesi di laurea avente per oggetto un'interessante ricerca economica sulla città di Pisa.

sede in Via Santa Maria
1999 Giugno Dopo un’interruzione delle attività da 1995 al 1999 il Mazzei risorge aprendo nuova sede in Via Santa Maria
Umberto Cecchi
1999 Giugno Dopo una visita alla tomba di Mazzei i nuovi vertici dell’associazione da Bruno con Umberto Cecchi Direttore della Nazione e Carlo Alberto Dringoli gia Presidente Unione industriale
Sapienza
2005 24 Marzo In Sapienza si parla di Mazzei, di istituzioni granducali e di istituzioni attuali con il Presidente della Commissione Statuto della Regione Toscana Piero Pizzi ed il Prof.Mario Montorzi
Alfredo Biondi
1999 10 Dicembre Alfredo Biondi Vicepresidente della Camera dei Deputati e Stefano Ceccotti dell Unione Industriale Pisana premiano per il Mazzei come Pisano del Mondo il Dott. Raffaele Ricci broker finanziario alla city di Londra nella Sala delle Baleari di Pisa

Nel Dicembre 2005 il Circolo si trasforma in una realtà maggiormente operativa presentando libri,raccogliendo fondi alla feste d'estate per interventi di restauro di un bene cittadino come si è dotato di un proprio periodico organo di informazione " Del Libero Pensiero, divide la propria operatività con responsabili di settore afferenti alle esperienze di vita e professionali del nostro toscano che diventano promotori di iniziative tematiche e soprattutto si alla rgano gli orizzonti e le adesioni dell’associazione che arriva a contare stabilmente 100 adepti.

Presidente Balzi
9 Febbraio All’Ussero il Presidente Balzi premia la Pisana nel Mondo l’Avv.Gaudiana Giusti esperta di diritto internazionale ed il Dott.Masoni con una borsa di studio sul sistema conciario di Santa Croce.
Umberto Cecchi
1999 Giugno Dopo una visita alla tomba di Mazzei i nuovi vertici dell’associazione da Bruno con Umberto Cecchi Direttore della Nazione e Carlo Alberto Dringoli gia Presidente Unione industriale
Biondi
2004 Settembre Al Caffè dell’Ussero i mazzeiani si incontrano con Alfredo Biondi storico parlamentare liberale ed amico del Mazzei
sarcofago
2006 Giugno Il sarcofago del III Sec paleocristiano rinvenuto nel proprio giardino in via S.Andrea da Pardo Roquez e donato al Museo civico di San Matteo restaurato dal Circolo Mazzei

Negli ultimi 4 anni 1500 libri acquistati in molteplici presentazioni ed incontri con l’autore sempre in luoghi storici della città e della provincia , 22.000 Euro di impegni di spesa per restaurare il Sarcofago romanico trecentesco donato al S.Matteo da Pardo Roquez come le Statue medicee del Ponte alle Trombe di San Rossore come l'impegno ultimo di trovare risorse per il restauro della fontana di Piazza dei Cavalieri del Francavilla, la realizzazione di salotti culturali televisivi mensili con personaggi di caratura nazionale dal Caffè dell’Ussero andati in onda su 50 canale per ben 9 puntate come eventi letterari ispiratisi a scrittori come Alfieri ed Ariosto a Villa Theresa con eminenti docenti dell’Ateneo testimoniano la fattiva azione del circolo Filippo Mazzei che scevro da qualsiasi attività politico partitica si è posto in città come un laboratorio, di promozione e produzione culturale e punto di riferimento di centinaia di pisani e non solo come luogo di dibattito e confronto di tante idee ed iniziative che toccano la città.

statue del ponte alle Trombe di S.Rossore
2007 Le statue del ponte alle Trombe di S.Rossore provenienti dal giardino di Boboli di cui oggi si vedono solo le copie fedeli sono posizionate nel vano ingresso del Museo di S.Matteo : il Mazzei le restaura per 7000 euro
Prof. V. Ravelli
2007 Giugno Il Prof. V. Ravelli chirurgo e responsabile di “ Filippo Mazzei e la medicina”,al caffè dell’Ussero presenta il Comandante dei RIS di Parma nel Talk Show sul libro “ Delitti imperfette”

Storia del Circolo Culturale

Immagini per documentare la storia del Circolo